Irrigazione1 Fase5

L'IMPIANTO ELETTRICO FASE5
Il collegamento della centralina alle elettrovalvole è veramente semplice....non occorre certo uno specialista per realizzarlo.
Dovete semplicemente collegare uno dei due fili di ogni elettrovelvola ad uno dei contatti numerati della centralina e l'altro filo al contatto comune. Il contatto comune (contrassegnato sulla centralina da C, o COM, o ancora COMMON ) dovrà quindi ragruppare tanti fili quante sono le elettrovalvole del vostro impianto. (vedi fig. 29).

Operate nel modo seguente:
-aiutandovi con i differenti colori dei cavi, collegate uno o due fili della prima elettrovalvola ad uno dei due cavi e l'altro capo dello stesso cavo al contatto numero 1 della centralina. Ripetete la stessa operazione per la seconda elettrovalvola (che, ovviamente, dovrete collegare al contatto numero 2) e per le sucessive.
-collegate tutti i fili rimanenti (uno per ogni elettrovalvola) ad uno stesso cavo e quest'ultimo al contatto comune della centralina.

fig. 29

Per il collegamento della centralina alla rete elettrica riferitevi alle istruzioni contenute all'interno della confezione.

Sebbene la programmazione delle centraline sia diversa da modello a modello, il criterio di programmazione è comune a tutte. Per tutti i modelli infatti dovrete impostare sulla centralina:
1.L'ora e il giorno attuali.
2.L'orario di un ciclo di irrigazione.
3.La durata dell'irrigazione.
4.La frequenza dell'irrigazione.
Nei giorni prescelti e nell'orario prefissato inizierà il primo ciclo d'irrigazione con l'apertura delle elettrovalvole "in cascata". Si azionerà cioè per prima la zona I (per la durata memorizzata) e, a seguire, la zona 2, la zona 3 e tutte le altre.
Questo ciclo di irrigazione e ogni eventuale altro ciclo impostato si ripeteranno secondo la frequenza programmata (ogni giorno, ogni 2giorni, ecc..).
Tutte le centraline prevedono l'impiego di una batteria per il mantenimento del programma impostato in mancanza di corrente. Per il collegamento del sensore pioggia, riferitevi alle istruzioni di montaggio contenute all'interno della confezione. Ricordate che il sensore deve essere montato in un luogo esposto alla pioggia ma non (ovviamente), al getto degli irrigatori.

IL COLLAUDO DELL'IMPIANTO
Una volta terminato il montaggio, prima di procedere all'interramento dell'impianto, è bene effettuare un collaudo che permetta di verificare la tenuta dei vari componenti.
Agendo sulla centralina, una zona alla volta, operate nel modo seguente.

1.Puliza delle tubazioni
Svitare il corpo superiore di ogni irrigatore (oppure gli irrigatori stessi dalle loro prolunghe) e agendo sulla centralina, azionate l'irrigazione in modo da spurgare le tubazioni da ogni impurità (terra, bave. teflon, ecc..)
2.Regolazione degli irrigatori
Dopo aver rimontato gli irrigatori, e sempre agendo sulla centralina una zona alla volta, verificate il getto e l'angolo di lavoro degli irrigatori. Con l'impianto in funzione (una ...."doccia" fuori programma è da mettere in conto!) effettuate le opportune regolazioni.
-Irrigatori statici: utilizzando un normale giravite operate sulla vite posta sulla sommità della testina avvitando per diminuire la gittata o svitando per aumentarla. (vedi fig.30).
-Irrigatori dinamici: rimuovete il coperchio dell'irrigatore e, utilizzate l'apposita chivetta inclusa nel kit ugelli (se fornita in kit..) operate sulla vite posta sulla sommità della torretta avvitando per diminuire la gittata o svitando per aumentarla. Fate attenzione a non svitare la brugola completamente per non provocare la fuoriuscita dell'ugello e la perdita della vite stessa.

regolazione irrigatori interrati


regolazione irrigatori


irrigatori dinamici


UTILIZZO DELL'IMPIANTO
Il nostro impianto di irrigazione automatico è ora installato e pronto per irrigare il vostro giardino automaticamente.

Consiglio: irrigate nelle prime ore del mattino (prima del sorgere del sole) quando la pressione è massima e minima l'evaporazione.
Date al prato più acqua che alle piante: eventualmente utilizzate centraline con doppio programma cioè con la capacità di irrigare le zone a prato in certi giorni della settimana e le zone con piante e arbusti in altri giorni della settimana.
Utilizzate in tutte le sue funzioni il vostro programmatore scegliendo, oltre alla durata dell'irrigazione, anche la frequanza più adatta per quel periodo dell'anno. Fatevi consigliare dal vostro giardiniere se, in quel periodo, è preferibile irrigare più volte al giorno per pochi minuti o effettuare irrigazioni di lunga durata lasciando intervalli di qualche giorno tra una irrigazione e la successiva.

RACCOMANDAZIONI PER LA STAGIONE INVERNALE
Per proteggere il vostro impianto dal gelo dovrete chiuderlo ed effettuare lo svuotamento. Operate come segue:
-chiudete la valvola a sfera di intercettazione generale dell'impianto
-allentate il tappo di scarico del vostro gruppo elettrovalvole scaricando l'acqua del collettore
-togliete la pompa e portatela al riparo
Prima della riapertura dell'impianto ricordatevi di ripristinare le condizioni di funzionamento effettuando, all'inverso le operazioni sopra descritte.
Inoltre fate attenzione a non utilizzare le elettrovalvole senza acqua perchè potrebbero danneggiarsi.


Un accenno alla micro-irrigazione...
I gocciolatori vengono scelti in numero e portata per vaso o fioriera, secondo la necessità irrigua delle singole piante. L'utilizzo di raccordi e microtubo e combinazioni fra gocciolatori e ripartitori consentono di fornire contemporaneamente a vasi diversi la quantità di acqua necessaria per una corretta irrigazione. E' possibile combinare impianti di micro-irrigazione con impianti a scomparsa utilizzando riduttori di pressione e linee dedicate a tale scopo.



Il nostro "progetto irrigazione1" termina con la speranza che questo progetto possa aiutarvi nella costruzione di un vostro impianto di irrigazione a scomparsa, in tutta facilità...Per ulteriori informazioni siamo a disposizione.



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